10/11/2015
Redazione (9888 articles)

Dipendenti Deiva Sviluppo senza stipendio da mesi. Via a tutele e scioperi

acqua potabileAncora difficoltà per la società partecipata dal Comune di Deiva Marina, difficoltà che hanno portato la mancata retribuzione dei dipendenti ormai da diversi mesi. 

Giovanni Cargiolli della FP CGIL ha tentato una conciliazione della situazione, in un incontro avvenuto alla presenza del Prefetto della Spezia. Un tentativo per cercare di evitare decise azioni sindacali.

“Siamo tornati indietro di due anni – dice Cargiolli – quando ci hanno fatto credere che la costituzione della cooperativa Idrolevante avrebbe risolto definitivamente i problemi societari. La cosa assurda è che all’interno della cooperativa costituita dai dipendenti, e in quanto tale autorizzata dal Tribunale, non vi è neppure un dipendente di Deiva Sviluppo.

Gli ultimi due, unici a farne parte per un certo periodo, sono stati costretti a dimettersi recentemente.”

Idrolevante gestisce il servizio idrico della zona e continua, a detta della Cgil, a percepirne gli incassi senza garantire lo stipendio ai dipendenti.

“Abbiamo deciso – conclude Cargiolli – di non accettare ulteriori ritardi nel pagamento degli stipendi attivando tutte le tutele necessarie, sia giudiziarie sia sindacali, atti ingiuntivi e astensioni dal lavoro.

Non escludiamo anche il risarcimento quale danno degli obblighi assunti negli accordi sindacali del 08/05/2012 e del 31/01/2013.”

I disagi  – sottolinea poi il sindacato – si ripercuotono anche sugli utenti che non ricevono, ormai da mesi, le bollette del servizio idrico nonostante le rassicurazioni delle società e l’intervento dell’Ato Est spezzino. 

Overall

Cgil interviene anche in un incontro con il Prefetto Lubatti