Violenza di genere e violenze sessuali commesse dai minori sono in aumento in Liguria. È la fotografia fatta dalla presidente della Corte di appello di Genova Elisabetta Vidali nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. “Le violenze sessuali, anche di gruppo, commesse da minori sono aumentate del 14%, complessivamente più che raddoppiate nell’ultimo triennio e il numero delle vittime minorenni registra un +32%”. Le altre criticità riguardano le carenze di organico, con numeri spesso inadeguati e insufficienti alla quantità di flussi, sia nel settore civile che in quello penale. Per non parlare “del grave sovraffollamento carcerario. Ci sono 1598 detenuti a fronte di una capienza regionale di 1284 di cui il 51,58% stranieri”. Infine, l’uso dell’intelligenza artificiale è “un prezioso ausilio quale supporto tecnologico che necessita però di un uso improntato a trasparenza e controllo, discernimento e prudenza – ha detto Vidali -. Il mondo giuridico non potrà chiudersi aprioristicamente all’avvento dell’IA, ma deve serbarne una prospettiva teleologica che comprenda l’imprescindibile interazione umana. Non dimentichiamo poi che l’uso ricorrente all’intelligenza artificiale può portare alla compromissione del principio di indipendenza del giudice – ha concluso -, valore costituzionale sul quale non potrà mai prevale qualsiasi determinismo tecnologico”.


