È l’ultima messa, ma sembra l’abbraccio di una vita intera. La Pieve di Baccano non è bastata a contenere l’affetto dei cittadini di Arcola, accorsi per dire grazie a Don Piero Lupo.
Il sacerdote salesiano, che oggi a 86 anni sceglie di congedarsi per tornare nella sua terra d’origine a Milazzo, in Sicilia, lascia un vuoto profondo ma colmo di gratitudine.
Il suo lungo cammino nella provincia spezzina era iniziato negli anni Ottanta tra i Salesiani del Canaletto, ma è dal 1994 che Don Piero è diventato il cuore pulsante della Pieve di Baccano e della parrocchia di San Nicolò nel Borgo di Arcola.
Fedele al carisma di Don Bosco, ha speso le sue energie mettendo sempre i giovani al centro: generazioni di arcolani lo ricordano per le sue instancabili iniziative tra musica, teatro e
sport con cui ha saputo costruire una comunità viva.
In centinaia a salutarlo e a dirgli grazie oggi pomeriggio.
Presente alla celebrazione anche l’amministrazione comunale, che ha voluto ringraziarlo ufficialmente per essere stato, in questi trent’anni, un punto di riferimento insostituibile per tutto il territorio. Don Piero si appresta ora a godersi il meritato riposo nella sua Sicilia, ma come ha ricordato durante il saluto finale, porterà sempre la comunità di Arcola e i suoi ragazzi nel cuore.


